I Mormoni Credono

Dove vanno le persone quando muoiono? by

  • on settembre 25, 2012 | leave a comment

    Dove vanno le persone quando muoiono? La risposta si trova nel raggio della dottrina mormone, come insegnata dalla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (comunemente chiamata chiesa mormone da alcuni). Tuttavia, per capire meglio dove vada la gente, dopo la morte, si deve prima capire quali siano le dottrine SUG circa il piano di salvezza, la morte, il mondo degli spiriti e la risurrezione.

    La dottrina mormone: il piano di salvezza

    L’apostolo Paolo insegnò che Cristo non poteva morire di nuovo, una volta risorto (Romani 6:4-10). Questo ha perfettamente senso, se si considera che prima di nascere eravamo spiriti senza corpo. Durante le nostre vite mortali, i nostri spiriti si trovano all’interno del nostro corpo. Questo può essere facile da immaginare, se potete pensare ad un guanto che prende vita una volta che una mano è al suo interno. Dopo la morte, il nostro spirito si separa temporaneamente dal nostro corpo, fino alla Resurrezione, quando essi si riuniranno. Tutti vivevano con Dio prima di venire sulla terra e possiamo, un giorno, tornare a Lui, per essere giudicati per le nostre azioni.

    Nel regno preterreno, i figli e le figlie di spirito conoscevano e adoravano Dio, come loro Padre Eterno, e accettarono il Suo piano, mediante il quale i Suoi figli potevano ricevere un corpo fisico e fare un’esperienza terrena, per progredire verso la perfezione e, infine, realizzare il loro destino divino, come eredi della vita eterna… è possibile, per le persone, tornare alla presenza di Dio, e alle famiglie, essere unite per l’eternità.

    La dottrina SUG insegna dove la gente va, dopo la morte. Lo spirito va al “mondo degli spiriti”, in attesa della seconda venuta di Gesù Cristo, del giudizio finale e della risurrezione. Questo è un luogo “dove il nostro spirito va, tra la morte e la risurrezione. Per coloro che erano giusti, durante la loro vita, il mondo spirituale sarà un luogo di pace e di gioia”. Gli spiriti sono in forma adulta e i giusti sono separati dagli empi (vedere 1 Nefi 15:28-30).

    Gli spiriti sono classificati in base alla purezza della loro vita e della loro obbedienza alla volontà del Signore, mentre erano sulla terra. Ma gli spiriti possono anche progredire, man mano che imparano i principi del Vangelo e vivono in accordo con essi.

    I giusti vanno in un luogo chiamato “paradiso”, mentre i malvagi sono in attesa nella “prigione degli spiriti”.

    La dottrina mormone: il Paradiso

    “…Gli spiriti di tutti gli uomini, non appena lasciano questo corpo mortale, sì, gli spiriti di tutti gli uomini, siano essi buoni o cattivi, sono ricondotti a quel Dio che diede loro la vita… Gli spiriti di coloro che sono giusti saranno ricevuti in uno stato di felicità, che è chiamato paradiso, una condizione di riposo, una condizione di pace, dove si riposeranno da tutte le loro afflizioni, da tutte le preoccupazioni e i dolori”.

    “Secondo il profeta Alma, gli spiriti dei giusti si riposeranno dalle pene terrene e dal dolore. Tuttavia, essi saranno occupati a fare il lavoro del Signore”. Il lavoro missionario continuerà ancora dopo la morte e queste persone rette sono occupate a predicare il vangelo di Gesù Cristo a coloro che sono morti, senza la conoscenza di lui. “La Chiesaè organizzata nel mondo degli spiriti e i detentori del sacerdozio continuano ad avere le loro responsabilità lì (vedere DeA 138:30). I rapporti familiari sono importanti”.

    La dottrina mormone: l’Inferno

    Molte persone credono che la gente vada direttamente in Paradiso o all’Inferno, dopo la morte. “L’apostolo Pietro descrivo il mondo degli spiriti come una prigione, che è per alcuni (cfr. 1 Pietro 3:18-20).” La dottrina SUG insegna che alcune persone andranno nella prigione degli spiriti, fino alla sentenza definitiva. La “Prigione degli Spiriti” potrebbe essere considerata come “l’inferno” per alcuni, perché essi non hanno ancora ricevuto il vangelo di Gesù Cristo o si sono allontanati dalla misericordia di Gesù Cristo. “Questi spiriti hanno capacità di azione e possono essere attratti da entrambi, il bene e il male. Se accettano il Vangelo e le ordinanze celebrate per loro nei templi, possono lasciare la prigione degli spiriti e dimorare in Paradiso”.

    “Ora, riguardo alla condizione dell’anima fra la morte e la risurrezione — ecco che mi è stato reso noto da un angelo che gli spiriti di tutti gli uomini, appena hanno lasciato questo corpo mortale, sì, gli spiriti di tutti gli uomini, siano essi buoni o cattivi, sono ricondotti a quel Dio che diede loro la vita.

    E allora avverrà che gli spiriti di coloro che sono giusti saranno ricevuti in una condizione di felicità, che è chiamata paradiso, una condizione di riposo, una condizione di pace, dove si riposeranno da tutte le loro afflizioni, da tutte le preoccupazioni e dolori.

    E poi avverrà che gli spiriti dei malvagi, sì, che sono cattivi — poiché ecco, essi non hanno né parte né porzione alcuna dello Spirito del Signore, poiché ecco, essi scelsero le opere del male piuttosto che del bene: perciò lo spirito del diavolo entrò in loro e prese possesso della loro casa — e questi saranno scacciati nelle tenebre di fuori; là vi saranno pianti, lamenti e stridor di denti, e ciò a causa delle loro iniquità, essendo condotti prigionieri dalla volontà del diavolo.

    Ora questa è la condizione delle anime dei malvagi, sì, nelle tenebre, e una condizione di orribile e temibile attesa dell’ardente indignazione dell’ira di Dio su di loro; così essi rimangono in questa condizione, come i giusti in paradiso, fino al tempo della loro risurrezione. (Alma 40:11-14)

    La dottrina mormone: il pentimento

    Poiché, ecco, questa vita è per gli uomini il tempo in cui prepararsi ad incontrare Dio; sì, ecco, il giorno di questa vita è per gli uomini il giorno in cui prepararsi a compiere le loro opere.

    Ed ora, come vi ho detto prima, siccome avete avuto tante testimonianze, vi supplico dunque di non procrastinare il giorno del pentimento fino alla fine; poiché, dopo questo giorno di vita che ci è dato per prepararci per l’eternità, ecco, se non facciamo buon uso del nostro tempo durante questa vita, allora viene la notte tenebrosa in cui non si può compiere nessuna opera.

    Non potrete dire, quando sarete portati a quella crisi terribile: Mi pentirò, tornerò al mio Dio. No, non potrete dirlo; poiché lo stesso spirito che possiede il vostro corpo al momento in cui uscite da questa vita, quello stesso spirito avrà il potere di possedere il vostro corpo in quel mondo eterno. (Alma 34:32-34)

    Immaginate di riempire una tazza con acqua o succo di frutta e di metterlo nel congelatore. E’ facile da mescolare, prima che si solidifichi. Una volta congelato, è difficile girare il liquido, nel suo contenitore o aggiungere altri ingredienti. Questo è simile al nostro spirito, dopo la morte. Potrebbe non essere facile pentirsi e cambiare il nostro carattere, i difetti, le debolezze, una volta che siamo morti. Siamo stati mandati sulla terra per ottenere dei corpi, progredire e crescere. Approfittiamo delle opportunità che abbiamo oggi per pregare Dio, pentirci dei nostri errori, e venire a Cristo.

     

Leave a Comment


Copyright © 2014 I Mormoni Credono. Tutti i diritti riservati.
Questo sito web non è posseduto da o affiliato alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (a volte denominata Chiesa Mormone o SUG). Le opinioni qui espresse non rappresentano necessariamente la posizione della chiesa. Le opinioni espresse da utenti individuali sono responsabilità di quegli utenti e non rappresentano necessariamente la posizione della Chiesa. Le opinioni espresse da utenti individuali sono responsabilità di quegli utenti e non rappresentano necessariamente la posizione della Chiesa. Per i siti ufficiali della Chiesa, si prega di visitare LDS.org o Mormon.org.